Stonex One: la “scommessa” di Facchinetti a 299€

Dall’idea di Davide Erba, CEO di Stonex, e con la forza comunicativa di Francesco Facchinetti è nato StonexOne, lo smartphone made in Italy da 299€

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STONEX | STONEXONE | VIRALE | ECONOMIA

L’ambizioso progetto di competere con le grandi multinazionali degli smartphone (Apple e Samsung in primis), divenuto vero e proprio messaggio virale sui social network, è stato definitivamente svelato negli ultimi giorni. Con un prezzo fortemente competitivo, 299€, StonexOne promette di essere il miglior compromesso del mercato per qualità e convenienza.

Lo smartphone di Monza, rivendicando orgogliosamente il suo essere Made in Italy, dispone di un display da 5.5″ quad HD 2560×1440, un processore octa-core a 64 bit, 3 GB di RAM e due fotocamere: una posteriore Sony da 21 Mp e una frontale da 8 Mp. Il sistema operativo è basato su Android Lollipop, mentre il “serbatoio” di Stonex One è una batteria da 3000 mAh.

Il CEO di Stonex, Davide Erba, ha senza mezzi termini definito StonexOne: “lo smartphone per la clientela giovane e social”. Proprio per questo motivo, Erba ha affidato il ruolo di uomo-copertina a Francesco Facchinetti.

Nel nostro precedente articolo, con il quale vi abbiamo tenuti aggiornati passo passo su tutti gli update del progetto Stonex One e del suo desiderio di #breaktherules, siamo entrati nel dettaglio di tutte le caratteristiche tecniche e delle attività commerciali che Stonex ha ideato per lanciare il proprio smartphone. In questo articolo, diversamente, vogliamo focalizzare l’attenzione su quelle che sono le principali opportunità messe a disposizione degli acquirenti.

L’abbattimento dei costi per la pubblicità, grazie al passaparola sui social e alle decine di milioni di visualizzazioni da esso scaturite, è uno dei punti di forza per il contenimento del prezzo di Stonex One. Un ulteriore elemento per l’abbattimento dei costi è la modalità di acquisto dello smartphone: esclusivamente online sul sito ufficiale StonexOne, con priorità per gli utenti che sono stati in grado di “distrugere” meglio (virtualmente) il proprio smartphone attraverso l’hashtag: #smashphone.

La comunicazione del prezzo ufficiale, 299€ (e l’indicazione dei costi di produzione!), ha inoltre spiazzato molti competitor e galvanizzato gli entusiasti fan. Al di là del prezzo, infatti, ciò che ancor più sta attraendo gli internauti è l’importanza che Stonex sta riservando all’esperienza dell’utente e del suo coinvolgimento attivo nello sviluppo dello smartphone. Stonex One, in definitiva, è lo smartphone ideato ad hoc per i giovani e per tutti gli appassionati di tecnologia, desiderosi di poter interagire direttamente con il produttore.

Se siete affascinati da StonexOne, non vi resta che provare la sua prima limited edition, denominata #Galileo, disponibile per il preordine online al costo di 299€. Facchinetti&Co. hanno scelto il nome del nostro Galileo Galilei, non a caso, per affermare che la visone del mondo degli smartphone sta per cambiare.

Riusciranno nel loro intento o finiranno per essere condannati per eresia? A tutti noi utenti finali l’ardua senteza.

9 COMMENTI

    • Caro Gianluigi,
      grazie per la simpatica provocazione che purtroppo non ci sentiamo di poter accogliere. 🙂
      Ho intenzionalmente utilizzato l’avverbio “purtroppo” perché, come avrai avuto modo di leggere nella presentazione del nostro progetto (nella sezione “Chi siamo”), il nostro è un Team composto da giovani che hanno deciso di darsi da fare per ideare un’opportunità lavorativa. Non abbiamo “datori di lavoro” né finanziatori. Quelle che desidereremmo diventassero – in un futuro il più prossimo possibile – le fonti di reddito del nostro progetto le puoi trovare nella sezione “Collabora con noi => Business”, nella sezione “Pubblicità” e, perché no, nella sezione “Sostienici” (nella quale chiediamo un contributo (volontario) a quanti apprezzano il nostro impegno ed il lavoro da noi svolto).
      Augurandoci che presto possa realizzarsi quanto da te “ipotizzato”, ti rassicuriamo sul fatto che future campagne pubblicitarie sul nostro portale o sui nostri social saranno tutt’altro che “mascherate”.
      Grazie per lo spunto di riflessione e continua a seguirci. 😉

  1. Beh, se non è una campagna pubblicitaria ma un vero articolo e non avete preso soldi, la cosa è ancora più preoccupante. Nel senso che, se volete fare informazione, vi consiglio di adottare un taglio almeno in parte giornalistico: ossia non riportare soltanto i proclami dei venditori con toni entusiastici, ma fare quantomeno delle domande, che aiutino il consumatore nella scelta.
    Ad esempio, scrivete ‘e l’indicazione dei costi di produzione!’ e parlate di Mercato Etico, ma dove sono indicati questi costi? Io trovo soltanto vaghe parole del testimonial Facchinetti, nient’altro. Nessuna cifra, nessuna spiegazione.
    Oppure: ‘Cari Stonex, parlate di Made in Italy, ma il telefono è prodotto in Italia o in Cina? Dove si trovano gli stabilimenti? Quanti italiani lavorano effettivamente al progetto al momento?’
    O ancora: ‘Parlate tanto di trasparenza, ma perché finora si sono visti solo rendering e non avete fatto avere il prodotto finito a testate specializzate in tecnologia per farlo recensire?’. L’utente deve comprare a scatola chiusa, e questo è l’esatto contrario della trasparenza.

    Sono tutte cose che un giornalista chiederebbe. Vi consiglio di farlo anche voi perché, ripeto, articoli strutturati come i vostri hanno tutta l’aria di un marchettone.

    • Caro Gianluigi,
      in primis un articolo non preclude il fatto di poterne scrive ulteriori in futuro (infatti questo è già il secondo articolo, riassuntivo di quello che abbiamo aggiornato passo passo con gli update rilasciati periodicamente sul sito e sui social di Stonex). Inoltre, quando saranno disponibili ulteriori dettagli saremo sicuramente noi i primi interessati ad analizzarli e a presentarli ai nostri lettori. 🙂
      Sul taglio giornalistico mi permetto di farti notare che questo non è un portale ne un progetto di “giornalisti”. Ci impegneremo per migliorare, cosa che umilmente stiamo cercando di fare nel modo migliore possibile e nell’interesse dei nostri numerosi utenti.
      Appare piuttosto singolare il tuo personale livore nei confronti di questo argomento e, plausibilmente, ci viene spontanteo pensare ad un tuo personale interessamento.

  2. Ti posso assicurare che non lavoro né per Apple né per Samsung o altri, faccio tutt’altro nella vita 🙂
    Semplicemente ho visto uno dei loro video sulla mia bacheca Facebook e ho cominciato a seguire il progetto per curiosità, e anche perché devo cambiare cellulare a breve. Però più passano i giorni e più divento scettico, vedendo tante parole e poco di concreto. E avendo studiato comunicazione, so bene quali siano le tecniche per affascinare le persone e riuscire a vendere puntando più sulla forma che sulla sostanza. D’altra parte siamo nel Paese di Wanna Marchi, sappiamo come vanno le cose.
    Le domande che faccio puoi trovarle fatte da molti altri utenti sulle pagine Facebook di Stonex o di Facchinetti, per questo vi suggerisco di avere più spirito critico e approfondire, piuttosto che semplicemente riportare dei proclami. Il lettore sicuramente lo apprezzerebbe, e sarebbe un modo per voi di crescere e differenziarvi dagli altri.

    • Tenace Gianluigi 🙂
      esiste il beneficio d’inventario, noi ci siamo limitati alla “cronaca” della presentazione del progetto StonexOne. Ciò che abbiamo fatto non è una recensione di un prodotto, ma un costante lavoro di aggiornamento di tutte le novità e le caratteristiche che di volta in volta sono state diffuse con gli update tramite i canali ufficiali.
      Nel corso dei prossimi mesi, quando si scoprirà nel dettaglio il prodotto in sé, avremo certamente modo di fare il punto della situazione e di evidenziare – laddove fossero riscontrati – i punti di debolezza o di incongruenza dello smartphone Stonex.
      Consentici di dissentire dal tuo pessimismo e dal costante hobby del denigrare il lavoro altrui. Ci atteniamo ai fatti e, sulla base di questi, StonexOne si presenta come un prodotto che potrebbe trovare largo riscontro sul mercato. Mi auguro di essere stato sufficientemente esaustivo in tutte le mie risposte e ti invito a continuare a seguire i nostri articoli ed a scriverci a desk@closeupengineering.it per ulteriori approfondimenticonsigli.
      Per concludere in bellezza, mi permetto di osservare che se quasi 10.000 utenti (in costante crescita) seguono mensilmente il nostro portale, più tutti i nostri follower sui diversi social, un apprezzamento per i nostri articoli esiste già. Ad maiora semper! 😉

    • Caro Osservatore Romano (il nickname è già tutto un programma! 😀 )
      la nostra analisi è stata, sin dal principio, mirata più alla presentazione del progetto – ed al modo virale con il quale esso viene sviluppato – piuttosto che al “prodotto” in sè. Lo StonexOne ha caratteristiche che, dal nostro punto di vista, lo inseriscono tra le prime posizioni nelle valutazioni di tipo Prezzo/Qualità. Evidentemente, non si può parlare di top di gamma in senso assoluto, ma al tempo stesso non ci sentiamo di condividere le valutazioni pessime fatte da alcuni degli utenti del portale da te linkato.
      Per approfondimenti sulle caratteristiche tecniche e per la cronistoria dello smartphone Stonex, ti consiglio di visionale il seguente articolo => http://closeupengineering.it/stonex-one-lo-smartphone-italiano-lanciato-da-francesco-facchinetti/
      Per quanto concerne, invece, un maggior dettaglio di valutazione sul “prodotto” StonexOne, avremo modo di riparlarne quando (e se) ci daranno l’opportunità materiale di testarlo. 😉
      Sperando di aver risposto in modo esauriente, ti invito a continuare a seguirci e a navigare nel nostro sito; troverai sicuramente qualcos’altro di tuo interesse! 🙂

      PS – Piccolo aggiornamento rispetto alla risposta precedente: gli utenti che seguono mensilmente il nostro portale sono diventati quasi 15.000!!! Cogliamo l’occasione per ringraziarli tutti!!! <3 E non dimenticate di seguirci anche sui vari social. 😉

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